Dreamstime – Recensione

Dreamstime è una mediocre agenzia di microstock fondata nel 2004 da Serban Enache (http://en.wikipedia.org/wiki/Dreamstime). Sebbene rientri nelle 4 top tier (ossia le 4 migliori per rendimento) a livello mondiale, la gestione dell’agenzia da parte di uno staff impreparato ed arrogante e soprattutto la presenza di un motore di ricerca che restituisce risultati per lo più casuali rendono Dreamstime un’agenzia su cui, a nostro parere, non conviene perdere tempo nel caricare contenuti.

A differenza delle altre agenzie, che sembrano in qualche modo dare visibilità alle nuove immagini, Dreamstime adotta un sistema incomprensibile di ricerca delle immagini. In questo modo, l’utente che inizia la sua carriera partendo da zero su questa agenzia si troverà in un’imbarazzante situazione nella quale vedrà il proprio portfolio crescere di settimana in settimana, mentre il numero delle vendite resterà al palo per ALMENO i primi 20 giorni. Partendo da zero è impensabile ottenere buoni risutati subito, e questo vale per ogni agenzia. Ma qui si esagera, in senso negativo.

Dreamstime non prevede un esame da superare per essere in grado di caricare immagini. Questo, se da una parte velocizza il tutto, dall’altra fa sì che la qualità media dei lavori presentati sia più bassa della media.

Analizziamo ora le varie caratteristiche di Dreamstime:

  • Tempo di review: alto. Normalmente sono necessari 7-9 giorni per avere le proprie immagini accettate, o bocciate. Insieme ad Istock è l’agenzia con la procedura più lenta tra le 4 big.
  • Limite di upload: varia in base alla propria AR, ossia la percentuale di accettazione. http://www.dreamstime.com/faq_search.php?faq_field=submissions+limit
    Il limite si resetta ogni domenica. L’AR pare abbia un ruolo importante sulla rilevanza delle immagini (v. sotto). Tuttavia, in base alla nostra esperienza conta poco.
  • Revisori: ultimamente esigono uno standard qualitativo più elevato che in passato. In realtà la procedura di selezione sembra totalmente casuale, ma questo è un difetto che ricorre anche in altre agenzie. Vogliono soggetti nuovi e non copie di lavori già mandati. Questo, almeno, in teoria. Nella pratica c’è l’anarchia più totale.
  • Commissioni: molto buone. DT classifica le immagini in base a livelli, i quali dipendono dalle vendite effettuate. Vi sono 6 livelli, da 0 a 5. Il livello 0 riguarda solo le immagini con nessuna vendita e online da oltre 2 anni. I nuovi file iniziano dal livello 1. Il livello 5 è chiaramente il più costoso, e si ha a partire da 25 vendite. Recentemente DT ha scalato di un livello tutte le immagini, di conseguenza ora ciò che prima era un lv 2 diventa un lv 3, e così via. Questo ha comportato un aumento dei prezzi, e rende Dt una delle agenzie col maggior rapporto tra ricavi e vendite. Il problema sono queste ultime, del tutto inadeguate.
  • Motore di ricerca: patetico. Si basa sulla “rilevanza” , un concetto astratto attribuito ad ogni immagine. E’ il motore che decide cosa sia più rilevante di altro, col risultato che nelle prime pagine si possono trovare immagini molto brutte e del tutto insignificanti. Nel momento in cui scrivo, cercando “woman” trovo questo in prima pagina: http://www.dreamstime.com/royalty-free-stock-photos-woman-wheelchair-image13917668. Che sì, è una donna, ma abbastanza particolare. Di sicuro digitando la sola parola “woman” un utente non credo cerchi una signora anziana in carrozzina. Inutile dire che tutto questo influisce sulle vendite, rendendole scarse.
  • Pagamento: il minimo per richiederlo è 100 dollari.
  • Esclusività: una volta raggiunti i 50 file online è possibile diventare contributor esclusivi. DT dà un ottimo bonus di 0,20$ per ogni immagine caricata, unica agenzia a fare una cosa del genere. Come esclusivi le commissioni sono ovviamente più elevate. A differenza di Istock, comunque, l’essere esclusivi o meno non implica un migliore posizionamento nel motore di ricerca. Di conseguenza sconsiglio nella maniera più assoluta di diventarlo.
  • Sell the rights!: DT è l’unica agenzia che prevede la vendita totale dei diritti di una vostra immagine. Il prezzo lo fate voi. Naturalmente, una volta venduta, dovrete cancellare tale immagine da aventuali altre agenzie su cui l’avete caricata.

In definitiva, Dreamstime presenta dei pro e dei contro. Questi ultimi tuttavia sono troppo determinanti e rendono questa agenzia, potenzialmente molto buona, solamente mediocre, e sulla quale conviene caricare soltanto se si ha pazienza e tempo da perdere. A tutti gli altri consigliamo di guardare altrove.

1 Comment to “Dreamstime – Recensione”

  • Social Network e recensioni | Brandelli — 23/05/2012 @ 10:21

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